La ricerca ha analizzato la comunicazione “social” in lingua italiana di 108 aziende suddivise in cinque settori merceologici (“Consumer Electronics”, “AutomobilI”, “Banche/Assicurazioni”, “Retail”, “Servizi energetici e telecomunicazioni”). Sono state prese in considerazione quattro piattaforme: Facebook, Twitter, YouTube e blog. Le 108 aziende sono state scelte per la loro rilevanza sul mercato nazionale per volume di vendita o fatturato. La comunicazione corporate istituzionale delle aziende sui social media è stata analizzata secondo: il grado di esposizione; le modalità di interazione e di comunicazione con gli utenti; la coerenza delle iniziative proposte. I parametri di valutazione con cui è stata misurata la performance delle aziende hanno considerato sia l’attività dell’azienda sia il feedback degli utenti (fra gli altri, la frequenza di aggiornamento, i commenti degli utenti, il numero di likes e followers).

Per ciascuna categoria merceologica è stata elaborata una classifica, i cui leader sono risultati:

  • Nokia per il settore “Consumer Electronics”;
  • Fiat per “Automobili”
  • Webank e Genialloyd per “Banche/Assicurazioni”
  • Ikea per “Retail”
  • Vodafone Italia per “Servizi energetici e telecomunicazioni”

Il primo anno di analisi ha restituito un quadro complesso e differenziato per settore merceologico.

Facebook è il social network su cui le aziende si posizionano maggiormente, scelto dall’83,3% delle aziende in campione, confermandosi un punto di passaggio obbligato per la comunicazione sul web. Segue poi YouTube, scelto dal 75,6% delle aziende, e Twitter con il 64,1% dei profili. La scelta di mantenere un blog è decisamente in calo con solo il 16,7% delle presenze aziendali.

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